Comprendere gli avversari a Omaha
"Leggere" gli avversari, in Omaha, è l'esercizio grazie al quale si capisce qual è la miglior mano possibile e, attraverso l'analisi delle loro puntate della mano in corso e di quelle precedenti, si deduce che carte hanno in mano gli avversari. Meglio riuscite ad indovinare il gioco dei vostri avversari e migliori saranno i vostri risultati.
Comprendere gli avversari è un misto di arte e probabilità ed è necessario osservarli in azione. Esaminando anche come un avversario ha puntato nelle mani in cui è arrivato allo showdown, imparerete molto sul suo stile di gioco. Punta le sue mani con aggressività o passa e accetta fino a completare la sua mano? Preferisce puntare quando ha una mano forte, o cerca di ingannare gli altri facendo puntare voi al suo posto, per intrappolarvi passando e poi rilanciando dopo la vostra puntata?
I giocatori di buon livello sono più facili da comprendere perché il loro gioco è generalmente logico e coerente. I giocatori esperti vi inganneranno e quelli mediocri spesso non sapranno neppure perché giocano in un certo modo, dunque non c'è molto altro da guardare se non il fatto che i cattivi giocatori tendono ad accettare troppo spesso e a entrare nel piatto con mani deboli. Il modo più semplice per interpretare gli avversari è attribuire loro una varietà di possibili mani e, quindi, procedere per eliminazione secondo il loro gioco e le carte che appaiono sul tavolo nei successivi giri di puntate.
NOTA: il Giocatore 3 rilancia prima del flop, dunque sembra che abbia in mano una coppia alta – assi o re – o quattro carte alte.
NOTA: il Giocatore 3 ha passato al flop ma punta nel turn. Vuole rendere costosa la carta river ai suoi avversari. Ora potreste pensare che abbia 10-K o 10-8, che gli farebbero ottenere una scala, o un tris di regine o jack, o forse A-K-10-9 con due cuori. C'è anche la possibilità di un tris di nove o di quattro. Se non avete una scala, non potete battere un tris, sia esso alto o basso.