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Probabilità che un evento avvenga o meno. Nel poker questo pronostico viene spesso correlato all'ammontare del piatto (pot odds).

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TOP PLAYERS IN ACTION

DANIEL NEGREANU
Daniel-Negreanu

Nato in Canada, Daniel Negreanu è ad oggi una delle più grandi supertar di poker esistenti. La sua affermazione venne nel 1999 al World Series Of Poker, quando vinse il suo primo braccialetto. Da allora ne ha vinti altri 2. Negreanu è stato tra l'altro decretato dalla rivista di settore Card Player, giocatore dell'anno 2004. E' famoso anche per i suoi scritti e video sul poker, che sono presenti su numerosi siti su internet. Ora, superati i trentanni, si è sposato, ha tirato su famiglia e si è stanziato a Las Vegas, e dove senno? Quando non sta giocando sui migliori tavoli nei migliori tornei mondiali, potete trovarlo nei più alti tavoli cash limit del mondo.

Casino Royale

SI RIPARTE DA ZERO,
O MEGLIO... DOPPIO ZERO

Poker_Online
Un ritorno alle origini inaspettato per il ventunesimo episodio cinematografico dell'agente segreto più famoso del globo, che ha piacevolmente sorpreso sia i fan più accaniti sia la stampa britannica. Casino Royale è, infatti, il primo romanzo scritto da Ian Fleming con protagonista l'agente segreto 007. Il libro è uscito per la prima volta nel 1953 e ne esistevano già due adattamenti: uno televisivo del '54 e uno cinematografico del'67. Il film, diretto da Martin Campbell e sceneggiato, tra gli altri, da Paul Haggis, si apre con un ruvido bianco e nero in cui assistiamo alla nascita dell'agente del MI6 con licenza di uccidere.

Già dall'inizio capiamo che questo Bond è diverso, più grezzo e spietato, più fisico e meno portato alle battute scontate di quello visto su schermo negli episodi precedenti. Merito di questa rinascita va in parte al sesto volto scelto per interpretare 007 (dopo nomi illustri come Gorge Lazenby, Sean Connery, Roger Moore, Timothy Dalton e Pierce Brosnan): Daniel Craig, attore trentottenne proveniente dal teatro, con un curriculum cinematografico di tutto rispetto.

Per quanto riguarda più da vicino noi appassionati del tavolo verde, il film riveste grande interesse per il ruolo da protagonista che proprio il Texas Hold'em svolge nella trama.

Dopo l'apertura in bianco e nero, Bond, all'inizio della sua carriera, si ritrova sulle tracce di un dinamitardo in Madagascar. In seguito, le indagini lo portano alle Bahamas, dove 007 incontra Le Chiffre (il "cattivo" più realistico
di tutta la serie),banchiere di diverse organizzazioni terroristiche che sta progettando un attentato all'aeroporto di Miami. Il personaggio è interpretato dall'attore Mads Mikkelsen, recentemente visto ai tavoli dell'EPT di Copenhagen.

Inutile dire che Bond riesce a sventare l'attentato mettendo così Le Chiffre in grossi guai, e non solo finanziari, con i suoi poco raccomandabili clienti.
Per recuperare il denaro perso e calmare i suoi creditori, Le Chiffre organizza un torneo chiuso di Texas Hold'em al Casinò Royale del Montenegro, dove naturalmente uno dei dieci partecipanti è il nostro James, pronto a tutto per portare il suo nemico sull'orlo della bancarotta. Il torneo è così strutturato: dieci milioni di dollari di buy–in d'ingresso, con la possibilità di un unico rebuy da cinque milioni; dieci giocatori e un unico vincitore, che porterà a casa 150 milioni di dollari. Qui entrano in scena Mathis, il contatto di Bond sul luogo (interpretato da
Giancarlo Giannini) e la bella Vesper Lynd (Eva Green), agente del tesoro che deve tenere sotto controllo i soldi finanziati dal governo per questa partita "very high stake".

Dopo una serie di colpi sfortunati, dove Le Chiffrre chiude di tutto al river, Bond riesce a tornare in partita, anche grazie al sostegno della CIA che finanzia il suo rebuy, e a vincere il torneo sbaragliando proprio Le Chiffre nell'heads–up finale.
Ma quei soldi non interessavano solo al malvagio banchiere...
Indimenticabile è di sicuro l'adrenalinico inseguimento iniziale del dinamitardo Mollaka a Nambutu, interpretato da Sèbastien Foucan, uno dei fondatori del Parkour (l'arte dello spostarsi da un luogo a un altro in linea retta superando gli ostacoli architettonici urbani). Come, del resto, non sorridere alla mitica scena in costume, dove Daniel Craig uscendo dall'acqua cita con ironia Ursula Andress e Halle Berry, invertendo per un attimo i ruoli tra bondgirl e agente segreto oppure quando, in una "partitella" cash, vince la mitica Aston Martin DB5 (vi ricordate Goldfinger, Thunderball, Goldeneye e Tomorrow Never Dies?).

Il film di sicuro ha il suo culmine nel casinò del Montenegro e nel super ti neo di Texas Hold'em. Peccato solo la traduzione italiana di alcuni termi fra cui "passo" per "check", che rend un po' ardua la piena comprensione della partita ai neofiti di Texas.
Qui Bond rivela tutti gli ingredient del suo cocktail preferito e per la prima volta non si cura se il suo dri è agitato o shakerato. Così, 007 api ai nostri occhi incredibilmente reali co, vulnerabile, inesperto, che accom pagna a ogni buon risultato una sei di errori che lo rendono umano e n l'infallibile agente che esce sempre indenne da qualsiasi situazione.

Questa volta la canzone dei titoli di testa è affidata a Chris Cornell (chi avrebbe pensato negli anni '90 di ritrovarlo in questa veste nel decennio succcessivo?), ex cantante di Soundgarden Audioslave, che accompagna una si, in puro stile retrò, dove le silhouett dei personaggi sono ridotte in cuor picche dalla pistola di Bond.
Unico collegamento con gli episod precedenti è l'intramontabile Judi Dench, mentre abbandonano la so Q con i suoi giocattoli e la segreta] Penny.
Una boccata d'aria fresca per una seri già da anni risultava stantia e ripetitivo

Dopo il successo del torneo sottomarino dell'anno scorso, la soleggiata St. Kitts ha ospitato di nuovo un evento dell'Interpoker Extreme Challenge, aumentando anche il campo dei partecipanti, da uno a due tavoli. Fra i temerari che hanno indossato muta e maschera da sub per giocare questo freeroll da 5.000$, ci sono stati i comici Norman Pace e Ricky Sherrik, nonché il Ministro della Cultura e del Turismo di St.Kitts. Fra gli altri, abbiamo visto anche precedenti vincitori di eventi del circuito Interpoker Extreme Poker come Nick Gruozien, vincitore del Losers Leap" a Las Vegas, e Ulrik Jensen, vincitore del "Nordic Challenge".

In gioco anche la seconda classificata dell'Interpoker Student Challenge: la scozzese Katherine Purvis. Il torneo è stato allestito a circa 7 metri di profondità, utilizzando ovviamente due tavoli speciali e chip zavorrate. I circa 30 spettatori nuotavano attorno alla barca dell'organizzazione, immergendosi di quando in quando verso i due tavoli per vedere un po' di azione pokeristica sottomarina.

La grande favorita sulla carta era senza dubbio Katherine in quanto, avendo il corpo umano femminile un metabolismo più lento di quello maschile, avrebbe consumato meno aria nella respirazione: e infatti la vera sfida era quella di riuscire a terminare il torneo prima che le bombole si esaurissero. Ironia della sorte, Katherine è stata invece una dei primi eliminati.

Il comico Norman Pace è arrivato al tavolo finale con un notevole vantaggio di chip, ma l'heads-up finale è stato appannaggio di Emile Petit e Pete "the Beat" Giordano. Il vincitore è stato Pete, che ha sopraffatto l'avversario portandosi a casa i 5.000$ del primo premio.

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