Etichetta
Il poker, come molte attività particolari, ha un proprio rituale che si è sviluppato intorno al gioco, ed è qualcosa che tutti imparano quando cominciano a giocare regolarmente. Tutti ci comportiamo in modo diverso a seconda delle circostanze perché siamo stati educati in questo modo. Fa parte dell'etichetta. Ciò che è considerato buono in un ambiente può essere visto male in altri.
A una corsa di cavalli o a un incontro di boxe si può urlare a squarciagola, ma bisogna mantenere un perfetto silenzio quando si è davanti alla diciottesima buca e un bravo golfista sta per imbucare la palla della vittoria. Perché in un caso si può urlare mentre nell'altro occorre rimanere assolutamente in silenzio? Chissà! È l'etichetta: quel tacito codice di condotta che si viene a creare intorno a un evento. È parte della cultura. E il poker, come la boxe, le corse dei cavalli e fare una visita a parenti acquisiti, ha una serie di proprie regole non scritte.
Regole e protocollo
Gran parte delle regole e del rituale del poker esiste per velocizzare il gioco e per mantenerne l'ordine. Le regole di etichetta sono una parte essenziale del poker, proprio come le carte e le fiches. In realtà, la prima volta che entrate in un casinò o in una sala da gioco, potrebbe volerci più tempo a imparare il protocollo e l'etichetta del poker che non il gioco stesso.
Rispettate il turno
Non è solo protocollo, ma una vera e propria regola del gioco. Ogni giocatore deve agire a turno a mano a mano che il gioco procede in senso orario intorno al tavolo. In questo modo si protegge il giocatore dal fornire troppe informazioni agli avversari. Se John fa una puntata e voi pensate di lasciare la mano, aspettate il vostro turno prima di farlo. Se giocate fuori dal turno, il vostro avversario sarà avvantaggiato se vuole tentare di bluffare, perché non prenderà in considerazione il corso della vostra azione prima di prendere la sua decisione. Se state giocando online questo non può succedere perché il software non consente di agire fuori dal proprio turno.
Tenete le carte davanti a voi
Tenere le carte sul tavolo e davanti a voi è un'altra regola che aiuta a mantenere l'integrità del gioco. Il modo migliore per proteggere la vostra mano è tenerla sul tavolo e guardare le carte coprendole con le mani mentre sollevate un angolo di ogni carta per vederla. Se giocate online non avete motivo di preoccuparvi. Nessun altro può vedere le vostre carte, neppure i tecnici della casa produttrice del gioco. Le carte, o per la precisione, le rappresentazioni delle vostre carte, vengono trasmesse solo al vostro computer: non risiedono nel computer host, dunque nessuno può entrare nel server per vedere che cosa avete.
Non discutete la mano durante il gioco
Durante la seconda guerra mondiale, gli Alleati dicevano "La bocca aperta fa affondare le navi", e questo è un buon consiglio anche al tavolo da poker.
Discutere la vostra mano con gli altri al tavolo, anche se avete lasciato e non vi state più contendendo il piatto, può fornire informazioni che avvantaggiano un avversario. Se state giocando online e inviate un messaggio a un amico che partecipa al gioco, o comunicate con lui al telefono, non solo infrangete l'etichetta, ma state proprio barando. Anche se potrebbe essere più facile usare la chat per i giochi online, i software sofisticati e le cronologie delle partite memorizzate sui server dei giochi rendono molto più semplice il rilevamento di eventuali irregolarità da parte dei casinò online.
La mancia al mazziere
Nel linguaggio del poker si chiama "toking", e si usa farlo quando si vince un piatto. Se non sapete quanto dare di mancia, prendete spunto dalle altre persone al tavolo. Il toking non avviene online, e questo è un vantaggio del gioco su Internet.
Siate onesti
Non cercate di mettere meno soldi del dovuto nel piatto o di barare in altro modo. Barare in un casinò può costarvi addirittura un arresto; in una partita domestica, la punizione può essere anche peggiore.
Giocate rapidamente
Tutti vogliono che il gioco sia veloce ed efficiente.
Sappiate vincere con modestia e perdere con onore
Non esultate. Non ridete degli altri giocatori, e non lagnatevi quando perdete. Non sarete i primi giocatori a perdere anche quando le probabilità vi favoriscono. Le cattive puntate capitano a tutti, e a nessuno piace sentirselo ripetere.
Non tenete lezioni al tavolo
La regola d'oro del poker è questa: a ogni giocatore una mano. Non date mai consigli a un giocatore in gara durante il gioco di una mano, e neppure dopo che la mano si è conclusa. Fareste innervosire quel giocatore e forse anche gli altri seduti al tavolo.
Non guardate la mano di un altro giocatore
Non ne sarà contento lui né nessun altro al tavolo. A questo mondo esistono ancora cose private, e le mani di poker ne fanno parte.
Comportatevi bene al tavolo
I modelli culturali variano di società in società e ciò che è accettabile ai tavoli in un certo Paese può essere considerato molto maleducato in un altro. Negli Stati Uniti, i giocatori di poker possono essere una compagnia chiassosa e indisciplinata, incline ai commenti e al sarcasmo al tavolo, ma finché non forniscono informazione ai giocatori attivi di una mano, "dire stupidaggini" fa parte di un certo modo di giocare. Ma certe manifestazioni comportamentali che sono accettate a Las Vegas, in California o ad Atlantic City, probabilmente vi farebbero sbattere fuori da una sala da poker da questa parte dell'Oceano. Qui le conversazioni al tavolo sono meno frequenti rispetto agli standard americani, e molto più civili. Anche per il vestiario e la condotta è così. I giocatori si vestono meglio in Gran Bretagna e in gran parte dell'Europa continentale, in confronto agli Stati Uniti. L'abbigliamento e il contegno sono parte delle norme culturali di qualsiasi Paese in cui giocate, ed è meglio conoscerle in anticipo. Ci vuole poco a conformarsi alle norme culturali del posto in cui vi trovate, perché la buona etichetta non è nulla più che un mezzo per un gioco regolare e fluido.