Situazioni complesse
Talvolta dovrete affrontare situazioni non contemplate nelle tabelle delle prime carte (p. 85). Che cosa fare, per esempio, quando vi viene servita una coppia medio/alta e siete tra i primi del giro e qualcuno rilancia prima che sia il vostro turno?
Se la vostra coppia alta è formata da due assi, due re o due regine, dovreste rilanciare o controrilanciare. Se siete i primi del giro, rilanciate con una coppia di dieci o più alta. Per sviare gli avversari, ogni tanto rilanciate con una coppia di sette o più alta. Con una coppia bassa, farete meglio a rinunciare sia in un testa a testa – nel qual caso supporrete che l'avversario abbia carte alte – sia contro più avversari. Se state giocando una coppia bassa contro molti avversari, dovrete ottenere un tris dal flop per, avere un motivo valido per continuare. In questo caso, la coppia bassa è considerata come una mano incompleta e dovrà migliorare per consentirvi di restare in gioco, perché quando giocate contro molti avversari e appaiono sul tavolo delle carte più alte, è possibile che qualcuno abbia una mano migliore. Se avete una coppia di sette o di otto e queste carte sono più alte di quelle che escono con il flop, il tavolo stesso sarà composto di carte così vicine che una scala o una scala incompleta costituiranno una possibilità reale. Nei giochi con limiti di puntata alti, i giocatori astuti potrebbero cogliere queste opportunità per mettervi fuori gioco. Nei giochi con limiti di puntata bassi, in cui molti avversari arrivano al flop, i giocatori ricorrono poco a questi stratagemmi. Con tanti avversari che accettano, in genere occorre avere la mano migliore per vincere. Con una coppia di valore medio, potrebbe essere necessario ottenere un tris dal flop per aggiudicarsi il piatto. Se avete una coppia di re, un altro giocatore potrebbe avere una coppia più alta solo se capita un asso nel flop. Ma se avete una coppia di dieci, ogni carta vestita sul tavolo formerà una potenziale coppia più alta della vostra. Se con il flop non ottenete un tris o una coppia alta, è difficile trovare un buon motivo per continuare con la vostra mano, soprattutto se nel flop capitano due o tre carte più alte e molti giocatori accettano. Supponete di avere una coppia di dieci, di essere tra i primi del giro a parlare e che quattro giocatori accettino. Il flop è A-J-6, di semi diversi. Dato che i giocatori tendono a giocare carte alte, è possibile che uno di loro abbia una coppia d'assi o un jack, soprattutto se qualcuno punta e accetta prima del vostro turno. Se decidete di giocare la vostra coppia di dieci fino alla fine, butterete via un sacco di soldi. Con coppie più basse, a meno che stiate giocando con un solo avversario, varrebbe la pena continuare solo se il flop vi permettesse di fare tris. Se avete una coppia di due e non riuscite a fare tris con il flop, per esempio, ogni carta successiva sarà maggiore. L'unico modo per vincere in simili situazioni è che il tavolo non accontenti alcun giocatore, probabilità molto remota quando si gioca in tanti. I giocatori esperti di solito scartano le coppie basse, a meno che le possano giocare contro più avversari con una sola puntata.
Selettività, la chiave per un gioco vincente
Il segreto per vincere è mettersi in situazioni che offrano buone probabilità di vittoria. Quando la situazione è favorevole, dovete essere decisi per far confluire più denaro nel piatto, se avete una mano forte o, se avete un tipo di mano più utile contro pochi avversari, per eliminare gli avversari. Queste linee strategiche nascono dalla necessità di un gioco selettivo, aggressivo e disciplinato. Il presente libro contiene tutta la teoria che vi occorre per diventare abili giocatori di Hold'em, ma non la disciplina, che dovrete imparare da soli. Se riuscirete a essere costantemente disciplinati, avrete un futuro promettente al tavolo da gioco.